Attrezzatura necessaria per iniziare a praticare Boxe [Guida e consigli]

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allenamento di boxe

In questa estate fatta di trionfi sportivi, la voglia di mettersi in gioco in prima persona viene fortemente incoraggiata; il che di per se è un bene perché a prescindere dalla possibilità di conseguire risultati più o meno rilevanti, lo sport è sempre un toccasana per tutti e a tutte le età.

Tra tutte le discipline che vale la pena di approfondire, però, la boxe è sicuramente una delle più complete: sia dal punto di vista fisico, che da quello mentale e infine anche disciplinare questo sport è davvero super impegnativo ma altrettanto formativo.

A prescindere dalle medaglie, la gratificazione di chi esercita questa attività risiede nell’apprendimento di tutta una serie di abilità trasferibili nella vita di tutti i giorni: quali la pazienza, la resistenza agli urti e lo studio dell’avversario… sarà dunque per tutti questi motivi e molti altri ancora, che la boxe continua ad aumentare di popolarità tra grandi e piccini.

Se sei anche tu deciso a confrontarti con questa vera e propria prova di forza, ma non sai da che parte iniziare, allora questo breve articolo farà al caso tuo illustrandoti l’attrezzatura necessaria per iniziare a muovere i primi passi da boxeur.

D’altra parte se l’inclusione è una caratteristica trasversale dello sport in generale, lo è a maggior ragione sul ring, da sempre luogo di confronto e scontro tra uomini e donne provenienti da ogni parte del mondo e appartenenti a qualunque etnia. E proprio per questo motivo anche i dilettanti sono sempre incoraggiati a farsi avanti… del resto gli unici prerequisiti richiesti sono la voglia di misurarsi con i propri limiti oltre alla capacità di sapersi rialzare dopo ogni caduta!

Abbigliamento

In questa disciplina quella del vestiario non è solo una questione di estetica, un vacuo esercizio di stile o vanità fine a sé stessa. Trattandosi di un’attività altamente dinamica il risultato finale passa anche attraverso la scelta dei capi di abbigliamento; e ciò vale sia per i professionisti che per i principianti del settore.

Prima di partire con le attrezzature, vogliamo consigliarvi il sito specializzato Sportivoesano, utile da consultare per scegliere i giusti prodotti.

Partiamo dal vestiario (sia maschili che femminili) che non deve mai mancare nel borsone di un pugile

Canotta e pantaloncini: Nessuna imposizione specifica purchè siano di materiale leggero e cadano morbidi (ma non troppo) sul corpo. Comunemente le spalle restano scoperte al fine di garantire la libertà di movimento, mentre i calzoni – elastici in vita – arrivano poco sopra il ginocchio.

Le scarpe: La boxe è uno sport fatto di forza, di resistenza ma anche di velocità e precisione nel movimento; gli arti inferiori sono costantemente sollecitati per cui calzare scarpe performanti diventa indispensabile. In particolare si tratta di calzature a “stivaletto” che avvolgono interamente la caviglia ma con la suola leggera e flessibile indispensabile per calibrare i passetti sul ring.

La calza appropriata: Può fare la differenza ed è pertanto consigliata una versione rinforzata su tallone e caviglia in modo da favorire il comfort e la resistenza.

Sistemi di sicurezza

Probabilmente l’aspetto più importante dell’equipaggiamento pugilistico, perchè bisogna sempre avere cura di preservare costantemente la sicurezza degli atleti sia in gara che durante le sessioni di allenamento. Per questo motivo casco imbottito e paracolpi vari sono fortemente consigliati.

Del resto la boxe è uno sport di contatto brutale per cui basta anche e solo un brutto colpo per rischiare grosso: non che sia si tratti di una disciplina pericolosa di per sé, ma pericolosa diventa in caso di eccessiva imprudenza.

Caschetto protettivo: Ne esistono di varie forme e livelli di protezione tra cui scegliere a seconda delle proprie preferenze, anche se la copertura di punti sensibili come orecchie, fronte, tempie, orbite, zigomi e mento sono imprescindibili.

Paradenti: Se ci tenete al vostro sorriso e fate volentieri a meno del dentista anche il paradenti diventa un accessorio cruciale. A taglia unica in quanto studiato per adattarsi alla bocca dell’atleta, è un accessorio abbastanza economico e versatile (utile anche nell’esercizio di altre attività) da avere sempre con sé per ogni confronto interindividuale.

Conchiglia imbottita: A differenza di quel che ci si potrebbe aspettare la conchiglia è utile per la protezione della zona genitale tanto maschile quanto femminile; proprio per questo motivo in commercio ne esistono di diversi tipi per tutte le esigenze.

Tipicamente femminile resta invece l’opzione del paraseno, studiato per attutire i colpi inferti nell’area.

Guantoni: Protagonisti indiscussi del pugilato i guantoni sono annoverabili a loro volta tra i dispositivi di protezione necessari in dotazione all’atleta. I professionisti del settore consigliano di orientare la scelta a seconda della propria categoria di peso: guanti da 12 once per chi pesa fino a 70 chili, per arrivare a guanti da 18 once per gli over 90 kg.

Tuttavia se interessati alle competizioni ufficiali, è bene sapere che più o meno ogni categoria impone le proprie misure di riferimento, per cui diventa necessario accertarsene pena esclusione della competizione. Tutt’altra storia invece i guantoni da sacco: più ricurvi e leggeri servono per accompagnare il colpa in fase di training mantenendo allo stesso tempo una maggiore sensibilità agli arti.

Fascia: Le mani pur calzando i guantoni restano parecchio esposte a infortuni in corrispondenza delle articolazioni; ecco allora che fasciature e bendaggi sono all’ordine del giorno per chi pratica la boxe, tali da garantire ancora una volta protezione ma anche praticità nell’assorbire il sudore e nello scongiurare fastidiosi slittamenti del guanto.

Altri accessori

Oltre a quelli già elencati, per avvicinarsi al mondo della pugilistica risultano indispensabili tutta una serie di attrezzature più o meno specifiche. Ovviamente non tutti hanno la disponibilità economica o lo di spazio necessario per accoglierle direttamente a casa propria, soprattutto all’inizio; a questo tipo di inconvenienti si può riparare rivolgendosi ad una palestra specializzata.

Corda: Proprio come Rocky ci insegna, il salto della corda è un esercizio molto utile per chi pratica questa disciplina. Elevazione, coordinamento e fiato sono tra i principali pregi da acquisire mediante lo strumento, per poi trasporli direttamente nel quadrato di battaglia.

Sacco: L’ideale sarebbe avere accesso a diverse forme, dimensioni e peso a seconda dell’esercizio da svolgere e secondo il livello di abilità da ultimo maturato.

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